martedì 12 gennaio 2016

COME VIVERE GREEN E RISPARMIARE

http://ambientevams.blogspot.it/
Occorre una rivoluzione delle priorità per vivere green e risparmire. La qualità della vita che conduciamo è spesso molto bassa a causa dello stress e della fretta.

giovedì 7 gennaio 2016

Lasci il caricabatterie nella presa? Ecco quanto ti costa al mese!!

Chi di noi la sera non mette in carica lo smartphone? E quanti la mattina seguente, dopo averlo staccato, lasciano la spina nella presa? Se a quella aggiungiamo anche quella dei televisori, del decoder, del computer…si arriva a capire che la spesa della bolletta della luce inevitabilmente sale. E’ infatti importante sapere che anche quando non sono in funzione i caricatori consumano corrente perché contengono piccoli trasformatori che necessitano di una seppur piccola quantità di energia. Il sito EnergySavingSecrets ha calcolato che un normale caricabatterie consuma circa 0.25 watt. Una quantità irrisoria di energia, certo, ma se sommiano tutti i caricabatterie e le prese “occupate” nelle nostre abitazioni, secondo il sito inglese arriviamo a spendere inutilmente circa 40 euro all’anno in corrente elettrica. 40 euro che certo ci farebbero più comodo in tasca, considerando che per risparmiarle ci vuole davvero poco.

martedì 22 dicembre 2015

CONCIMI ORGANICI FATTI IN CASA: I LUPINI MACINATI ASSICURANO OTTIMI LIMONI

Per chi ha la fortuna di avere nel proprio spazio verde una rigogliosa pianta di Citrus appartenente alla famiglia delle Rutacee, meglio conosciuti come limoni è questo il momento adatto per apportare il concime adatto. 


 Generalmente questa operazione avviene due volte l'anno, concimando abbondantemente a primavera e in autunno.

Aggiungere dei lupini macinati in quantità moderate (intorno ai 40-50 grammi per piante in vaso) ad intervalli regolari di 40 giorni comporta il "miglioramento rapido"delle caratteristiche chimico-fisiche e biologiche del terreno: grazie alla loro composizione, svolgono un'importante funzione di ammendante, apportando una considerevole quantità d'azoto a lenta cessione.

domenica 20 dicembre 2015

Come riconoscere che tipo di uova si sta acquistando? Ecco a cosa stare attenti!

Riconoscere le uova è facile, e lo si può fare già nel momento in cui si decide di acquistarle: è sufficiente prestare attenzione alle etichette, sapere quel che si legge e come interpretarlo.
In primo luogo, occorre verificare il codice che è riportato sulla confezione: si tratta di un numerino che indica la provenienza delle uova, come sono stati allevati gli animali da cui provengono e in quali condizioni sono state “prodotte”.

venerdì 27 novembre 2015

L'EROSIONE DELLA COSTA ADRIATICA NELLE MARCHE, IN PARTICOLARE DELLA COSTA MACERATESE

https://www.facebook.com/groups/90023551973/?fref=ts
Per erosione si intende l’insieme delle azioni naturali che portano alla disgregazione e alla demolizione della superficie terrestre. L'erosione marina, o abrasione, è l'asportazione superficiale di materiale ottenuta con azione di attrito da parte del mare. La spiaggia, che separa la terra dal mare, ha quindi un equilibrio dinamico molto precario, mantenerlo bilanciato dipende dall'erosione e dal deposito.

giovedì 19 novembre 2015

FLACONI DI PLASTICA: COSA INDICA IL NUMERO STAMPATO SOTTO LA BOTTIGLIA

 

Il numero sotto le bottiglie di plastica: cosa significa?

Da fonti apprese dalla rete sembra che in alcuni Paesi UE il numero stampato sotto le bottiglie di plastica indichi quante volte esse possono essere riempite nuovamente, senza pericolo che rilascino sostanze nocive all’essere umano, ma non ci sono dati certi su quanto asserito.

lunedì 9 novembre 2015

Inquinamento elettromagnetico, è ora di reagire! Firma la petizione.

Sono tuttora oscuri gli effetti sulla salute umana e sull’ambiente del cosiddetto inquinamento elettromagnetico o elettrosmog, definito come quel particolare tipo di inquinamento causato dalle onde radio emesse dai campi elettromagnetici. Secondo alcuni studi scientifici, anche una debole esposizione a tali onde radio può provocare effetti biologici. Ad esempio il rallentamento della crescita dell’erba e di altri vegetali, la perdita dell’abilità di navigare dei piccioni o il calo della fertilità dei ratti. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, che fa capo all’Organizzazione mondiale della Sanità, ha del resto classificato i campi elettromagnetici fra i fattori cancerogeni per l’uomo.