Visualizzazione post con etichetta cancerogeni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cancerogeni. Mostra tutti i post

lunedì 18 gennaio 2016

Dormite con il cellulare accanto al letto? L’OMS invita a non farlo. Ecco cosa si rischia

Non ci sono ancora, in effetti, prove schiaccianti e inconfutabili che dimostrino la correlazione tra campi elettromagnetici e malattie più o meno gravi, ma L'OMS invita alla precauzione e dice chiaramente: "Quando dormite, lasciate il cellulare in un'altra stanza".

martedì 3 novembre 2015

Inquinamento Elettromagnetico: valori limiti e organi preposti al controllo

Nel nostro Paese il limite di esposizione previsto dal DPCM 199/2003 per i campi ad alta frequenza è compreso fra 20 V/m e 60 V/m a seconda della frequenza stessa.
Il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità sono invece di soli 6 V/m, valori molto più bassi di quelli previsti in altre nazioni.
Nel caso specifico delle onde elettromagnetiche non ionizzanti, emesse ad esempio da antenne radio-televisive o da antenne di stazioni radio base di operatori telefonici, il valore di attenzione, pari a 6 V/m, è notevolmente più basso rispetto ad altri paesi europei.

OMS/Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato i campi elettromagnetici (telefoni cellulari) a radiofrequenza come possibili cancerogeni per l’uomo