Sono tuttora oscuri gli effetti sulla salute umana e sull’ambiente del cosiddetto inquinamento elettromagnetico
o elettrosmog, definito come quel particolare tipo di inquinamento
causato dalle onde radio emesse dai campi elettromagnetici. Secondo alcuni studi scientifici,
anche una debole esposizione a tali onde radio può provocare effetti
biologici. Ad esempio il rallentamento della crescita dell’erba e di
altri vegetali, la perdita dell’abilità di navigare dei piccioni o il
calo della fertilità dei ratti. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, che fa capo all’Organizzazione mondiale della Sanità, ha del resto classificato i campi elettromagnetici fra i fattori cancerogeni per l’uomo.
